|
Nella mia famiglia, questa è la quarta generazione di
agricoltori e allevatori. Mio bisnonno per esempio, fu il
primo in Veneto a coltivare il vitigno Clinton intorno al
1880. La mia scelta di resistere in campagna nonostante le
gravi difficoltà legate alla globalizzazione ed alla oramai
scarsa affezione degli italiani per i lavori agricoli, è
dovuta ad un misto di orgoglio, amore per i luoghi dove vivo,
e gusto per l’allevamento animale.
In azienda vengono allevate bovine da latte, nella quasi
totalità di razza frisona, con una minoranza di jersey, le
quali vengono seguite da sistemi collegati al computer
che tengono aggiornato il personale su tutto quanto accade in
stalla, attraverso due programmi (Afifarm e Ulysse) sulla
mungitura e alimentazione, migliorando così il livello
riproduttivo e igienico-sanitario di tutti gli animali.
L’azienda si avvale di dipendenti fissi che svolgono le
diverse mansioni all’interno della struttura. Dopo vent’anni
di esperienza in campo, è originata la scelta di trasformare
l’azienda, per produrre non più solo latte e carne anonimi e
destinati ai mercati all’ingrosso, ma prodotti, come il latte
crudo pronto da bere (nei dintorni dell’azienda sono state
messi a disposizione dei cittadini alcuni dispenser di latte a
3°C:a questa temperatura esso si conserva inalterato per 72
ore almeno).
Mediante la corretta applicazione di un manuale di
autocontrollo (haccp) relativo a tutti i momenti del processo
produttivo, è possibile ottenere un latte con le migliori
caratteristiche organolettiche, nutrizionali e
microbiologiche), che rechi ben chiaro il nome dell’azienda
che lo produce, garantendolo con l’esperienza derivata da anni
di produzione certificata per la più importante azienda del
settore.

Video
56kb
(formato piccolo)   ADSL (formato grande) I
fienili per lo stoccaggio del fieno di nostra produzione, la
stalla, gli animali.

|